Non è un monopattino di quelli che sfrecciano (spesso impunemente) nelle nostre strade. Però avrà delle super batterie al litio che ne consentiranno una più lunga navigazione sottomarina. La Marina Militare italiana presto avrà in dotazione due nuovi sommergibili del tipo U212 NFS, più altri 2 in opzione. A realizzarli sarà Fincantieri che dovrà fornire anche il supporto tecnico logistico e il centro di addestramento. L’appalto da 1,35 miliardi di euro - comparso settimana scorsa sulla piattaforma europea degli appalti pubblici è stato aggiudicato con procedura negoziata senza la preventiva pubblicazione di un visto che il cantiere navale italiano è l’unico operatore economico in grado di soddisfare i requisiti del programma sia per ragioni tecniche che per i diritti esclusivi, compresi i diritti di proprietà intellettuale - rappresenta un deciso balzo in avanti per l’aggiornamento della nostra flotta militare che ha ormai assunto un ruolo fondamentale nel controllo strategico dei mari.


Europe has the chance to set global standards for sustainability in the battery market

SERI Industrial, through the subsidiary FAAM, is fully aligned with EU goals for sustainable batteries 

Last week the European Commission has adopted a proposal for a new EU regulation for batteries, to continue towards the path that will lead to a sustainable and fully integrated European Battery value chain, already supported by the European Battery Alliance (EBA) and the Strategic Action Plan on batteries.


Il governo accelera sui grandi progetti europei d’interesse comune. Finanziato il Fondo Ipcei nato per la microelettronica ed esteso dalla manovra 2020

Microelettronica e batterie. E nella fase successiva tecnologie a idrogeno, auto a guida autonoma, internet delle cose, cybersecurity. L’Italia con un po’ di ritardo prova a finanziare la partecipazione ai grandi progetti europei di interesse comune (Ipcei, important projects of common european interest), una buona opportunità per promuovere delle filiere made in Italy nelle tecnologie più innovative aggregando attorno a un caposquadra più imprese. Dopo qualche tentativo a vuoto, il ministero dello Sviluppo economico è riuscito a ottenere 950 milioni all’interno del decreto agosto. Probabilmente non bastano, ma sbloccano una parte del lavoro avviato.


Nascerà a Teverola una delle prime gigafactory d’Europa. E intanto parte la linea per utlizzi industriali

 Sarà una delle prime fabbriche di celle a ioni di litio e batterie per il settore industriale, storage e dei trasporti in Europa: il progetto del gruppo Seri Industrial è ormai al traguardo. È già cominciata la fase di collaudo per l’impianto realizzato a Teverola (Caserta), nello stabilimento acquisito dalla ex-Whirlpool nel 2017. L’inaugurazione è in programma per febbraio-marzo.


Stiamo entrando nell’era delle batterie super-resistenti. In una corsa senza precedenti tra Paesi per accaparrarsi le materie prime e posizionarsi come pionieri di ciò che gli esperti chiamano «transizione energetica». Un esempio lampante è il boom dell’auto elettrica, inizialmente trainata dall’americana Tesla che ha scommesso su quelle al litio e ormai diventata un trend globale su cui la Cina ha giocato d’anticipo. Ora l’Europa, in primis la Germania, sta correndo ai ripari. Volkswagen, primo produttore al mondo, ha appena annunciato un investimento da 900 milioni nella svedese Northvolt. Per realizzare una fabbrica di celle batteria da 16 GWh convertendosi nella più grande d’Europa, a Salzgitter, Bassa Sassonia.


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