Profilo
La missione di Seri Industrial è accelerare la transizione energetica ed ecologica.
Un nuovo modo di concepire l’economia, con prodotti e processi produttivi virtuosi, innovativi e a basso impatto, che sostengono la transizione dell’economia da un modello lineare a uno circolare.
Orgogliosi delle nostre origini italiane e delle nostre radici nel territorio, promuoviamo collaborazioni con altre aziende che condividono la nostra missione, per creare valore a lungo termine condividendo le conoscenze acquisite per cogliere le opportunità di mercato in questa fase storica di transizione ecologica ed energetica.
Il modello si basa sul miglior utilizzo possibile di tutte le risorse e sulla loro trasformazione in output, attraverso l’implementazione di una strategia che prevede lo sviluppo di business integrati basati sul principio chiave dell’economia circolare. L’economia circolare rappresenta una leva strategica per il Gruppo nel sostenere il percorso verso una transizione equa e inclusiva, con l’obiettivo di applicarla progressivamente all’intero modello di business per renderlo sempre più sostenibile, resiliente e competitivo.
Operiamo in tre aree sinergiche:
- Batterie, con FAAM che sta lanciando uno dei più grandi progetti europei dedicati ai sistemi di batterie LFP stazionarie.
- Materie Plastiche, con SERI PLAST e il progetto P2P in joint venture con Unilever;
- Mobilità Sostenibile, con Menarini, storico produttore italiano di autobus.
Con oltre 20 siti, oltre 1.600 dipendenti e una visione a lungo termine, stiamo investendo oltre 700 milioni di euro per espandere la nostra presenza, innovare l’intera catena di fornitura e generare valore per le persone, le istituzioni e i mercati.
Sfruttando le sinergie tra le due linee di business Plastics e Batteries, il Gruppo gestisce in modo integrato l’intera filiera del segmento piombo-acido e plastica, sia a monte attraverso la produzione di piombo secondario dal riciclaggio delle batterie esaurite, sia a valle con la produzione del prodotto finito, la batteria, e il suo recupero.
Con l’innovativo impianto di Teverola, il Gruppo punta a replicare il modello di business basato sulla circolarità del segmento piombo-acido anche per le celle e le batterie al litio, grazie alla sua consolidata esperienza nel settore.
Con l’obiettivo di controllare l’intera filiera produttiva delle batterie e diventare indipendente dai fornitori asiatici di celle al litio, che attualmente controllano l’offerta globale, la Business Line Batterie produce tutti i componenti e realizza tutte le fasi del ciclo produttivo: anodo e catodo, assemblaggio e formazione delle celle, assemblaggio dei moduli e batterie al litio.
Nel mese di Settembre 2025 è stata costituita la Eni Storage System, joint venture costituita da Eni (50% più un’azione) e Fib (50% meno un’azione) per la realizzazione a Brindisi (Puglia) di un polo per la produzione di oltre 8 GWh/anno di batterie litio ferro fosfato su base acquosa, destinate prevalentemente ad accumuli stazionari di energia elettrica.
Il progetto è parte del piano di trasformazione industriale che Eni sta realizzando per contribuire a uno sviluppo industriale improntato a una sempre maggiore sostenibilità dal punto di vista ambientale, sociale ed economico e conferma la partnership tra Eni e Seri Industrial che prevede la gestione integrata del sito di Brindisi con l’impianto in corso di realizzazione a Teverola.
A Brindisi, una volta completate le attività di ingegneria e di valutazioni economiche, finanziarie e autorizzative, saranno anche concentrate le attività di produzione della materia attiva catodica – il litio-ferro-fosfato che nel catodo immagazzina e rilascia ioni di litio durante i cicli di carica e scarica – e di assemblaggio delle batterie in sistemi BESS (Battery Energy Storage Systems), a servizio sia della produzione di Brindisi, sia di quella di Teverola. In prospettiva, nel sito di Brindisi si aggiungerà anche l’attività di riciclo delle batterie che, insieme alla produzione della materia attiva catodica.